Le attività “Family friendly” della 120° edizione di Fieracavalli

Molteplici e variegate le attività che attendono il pubblico della famiglia in questa 120esima edizione di Fieracavalli. Spettacoli, momenti di laboratori esperenziali e ludici per avvicinare le nuove generazioni al mondo del cavallo in modo coinvolgente e didattico. Aprendo lo sguardo anche al mondo della natura in generale, in un’ottica di conservazione, oltre che di valorizzazione della risorsa territorio grazie alle collaborazioni di autorevoli realtà, quali:

PADIGLIONE 1

  • Battesimo della sella a cura della Federazione Italiana Sport Equestri all’interno del grande ring centrale del padiglione 1. Sabato 27 e domenica 28 ottobre dalle ore 11.30 alle ore 13.30. Iniziativa gratuita, senza bisogno di prenotazione. Giovedì 25 e venerdì 26 ottobre iniziativa riservata alle scolaresche.
  • Focus sugli Interventi Assistiti con gli Animali sotto l’egida dell’inizio di una storica collaborazione tra Ministero della Salute e Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. A cura del dipartimento di Medicina Animale Produzioni e Salute dell’Università di Padova, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e dell’ULSS 9 Scaligera con l’Associazione Giovanni Vincenzi, avvicinamento al mondo della Pet Therapy. Attraverso dimostrazioni interattive e laboratori sensoriali per imparare a conoscere i segnali e il linguaggio degli equidi, dimostrazioni di grooming nella scuderia didattica e divulgazione delle nozioni base sull’etologia degli animali per un avvicinamento consapevole dell’utenza all’animale che cura.

 

  • Con Coldiretti Verona la valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici della cultura contadina del Veneto passerà invece attraverso i laboratori pratico manuali: la costruzione di cavallini con i tessuti naturali come la lana, la creazione dei sacchettini con il sale profumato dalle erbe aromatiche, il viaggio di un’oliva alla scoperta dell’extravergine, oltre alle dimostrazioni di cucina estemporanea in cui a fare la differenza non sarà una stella, ma una stalla con l’agri-chef Diego Scaramuzza, il cuoco contadino presidente di Terranostra Veneto, l’associazione degli agriturismo di Coldiretti.
  • Con AMIA diventeremo tutti giardinieri, in un fantastico laboratorio per provare l’innesto delle piantine.

 

  • Spazio anche ad un corner tutto dedicato allo sport, a cura del Comitato Regionale CONI Veneto, che accanto a proposte di attività motoria di base affiancherà laboratori di cultura sportiva in un’ottica di aggregazione e fair play per un messaggio sociale e di vita ben più ampio rispetto al solo ambito sportivo.
  • La Valle di Fiemme quest’anno si avvarrà della collaborazione del MUSE, il Museo delle Scienze di Trento per proporre un incredibile spettacolo di teatro scienza: “Le cose schifose”, ovvero tutto quello che non si sarebbe mai pensato di vedere e toccare. Un’insolita indagine in compagnia del detective Sterco Holmes e della Professoressa Caccons alla scoperta dell’innominabile: la cacca. Perché gli scienziati trovano interessante gli escrementi di animali? A cosa servono e perché sono diversi a seconda di chi la fa? Dal punto di vista naturalistico gli escrementi sono un “reperto” di grande utilità per scoprire alcune importanti caratteristiche del mondo animale e dell’ambiente che ci circonda. Oltre al MUSE, la tana degli gnomi, il bip club e i sentieri in compagnia per escursioni ed intrattenimento formato famiglia tra muschi e licheni.
  • Un tuffo nel country con CATTOLICA ASSICURAZIONI che offrirà momenti di gioco con il tiro al barattolo, la “foto wanted” e il momento disegna il tuo cavallo. Dedicato agli aspiranti cowboys e alle aspiranti cowgirls.
  • Simpatici giochi e gadget anche con BANCO BPM che insegnerà ai bambini a costruire il braccialetto col proprio nome.
  • Spettacoli non stop, tra cui non mancheranno l’eleganza e la maestria delle esibizioni di volteggio con le stelle italiane Anna Cavallaro e Giovanni Bertolaso, reduci dai World Equestrian Games appena tenutisi a Tryon, USA. E per la 120esima edizione di Fieracavalli, direttamente dalla cat. C del campionato italiano, la partecipazione eccezionale della squadra Fenice.
  • Un salto nel passato e in una delle tradizioni più affascinanti della nostra penisola con il Teatro dei Pupi proposto dalla Regione Siciliana.
  • Mostra fotografica “Reggio Emilia Città Asinabile”, letture animate e giochi alla scoperta dell’asino, mite alleato delle società contadine, animale che accompagna la storia dell’uomo da oltre seimila anni. A cura di Asineria “Asini di Reggio Emilia”.
  • I Cavalli di Stella ASD proporranno invece attività utili a dimostrare l’efficacia del cavallo in ambito terapeutico, quali il Volteggiochiamo, un approccio psicomotorio al volteggio, un percorso sensoriale con mani e piedi dell’ambiente maneggio (con sabbia, fieno, truciolo, etc), e delle letture animate con i simboli per la comunicazione aumentata alternativa in supporto al linguaggio verbale.
  • A Cavallo tra le Stelle Aps metterà in campo un nutrito team di esperti per la proposta di laboratori di psicomotricità orientata all’equitazione ed approfondimenti sugli Interventi Assistiti rivolti agli addetti ai lavori oltre che per il pubblico dei visitatori.
  • Affidata al XII I.C. Don Bosco di Padova la realizzazione del progetto: “La mia aula grande come il mondo del CAI TPR: alla scoperta del Cavallo Agricolo da Tiro Pesante Rapido”, che per i visitatori si tradurrà in entusiasmanti momenti esperienziali, quali: i 120 anni di Fieracavalli: breve storia legata al CAI TPR, al centenario della firma armistizio e al cavallo artigliere con la proiezioni di video e la realizzazione del ciondolo del 120esimo a forma di ferro di cavallo col tricolore. Oltre a questo anche altri simpatici laboratori creativi, lezioni di attacchi al simulatore e nozioni di grooming, benessere e morfologia. Proposte in collaborazione con Istituto ISS Duca degli Abruzzi di Padova, Associazione Attacchi CAI TPR, ANACAITPR e FISE Veneto.

PALA-EXPO – PIANO 0 (ex Unicredit)

  • Primo risultato tangibile del protocollo d’intesa tra Veronafiere e l’Azienda Aulss 9 Scaligera per la sensibilizzazione e la valorizzazione dell’ippoterapia per tutte quelle condizioni in cui può rappresentare un intervento alternativo di cura, con particolare focus all e condizioni dei disturbi dello spettro autistico. Con il progetto “Riding the blue” a cura di Ants Onlus per l’Autismo si darà risalto ad esperienze di confronto e di riflessione sulle diversità e sulla possibilità di essere liberi nell’esprimere caratteristiche proprie e distintive, senza giudizio. Attraverso simpatiche attività adatte a tutti, quali La storia di Pony Temperino e il laboratorio creativo di decorazione di borse di stoffa con pennarelli, matite e… tutti i colori del mondo!